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Smaltimento dei pannelli fotovoltaici: costi e normativa

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12 gennaio 2018 Fotovoltaico / Energie rinnovabili

Alla fine del loro ciclo di vita è necessario procedere con il corretto smaltimento dei pannelli fotovoltaici che hanno perso efficienza. Ecco tempistiche, costi e normativa per lo smaltimento degli impianti fotovoltaici.

 

Negli ultimi anni la produzione di energia tramite impianti fotovoltaici è aumentata esponenzialmente. Vi è ancora molta confusione riguardo a costi, efficienza e convenienza del fotovoltaico. Tra le domande che più frequentemente vengono poste ai nostri esperti vi sono quelle riferite allo smaltimento dei pannelli fotovoltaici.Quanto costa smaltire i pannelli fotovoltaici? Quali sono le normative che ne regolano il processo? 

I pannelli fotovoltaici attualmente in commercio hanno una garanzia di circa 25-30 anni. Dopo tale periodo, a seconda della qualità dei pannelli, il rendimento e, quindi, la capacità del dispositivo di convertire l’energia solare in energia elettrica, può calare.

Si rende necessaria, specie per le aziende che utilizzano un impianto fotovoltaico industriale per alimentare il processo produttivo, la rimozione e lo smaltimento dei pannelli inefficienti e la loro sostituzione con pannelli con una tecnologia e un rendimento migliori.

 

Normativa per lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici più moderni sono quasi interamente riciclabili: sono stati equiparati a un qualsiasi altro elettrodomestico e quindi inseriti nella categoria dei RAEE: i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche e Elettroniche.

In quanto tali, il loro smaltimento è regolamentato dal decreto legge 49/2014, che ha attuato la direttiva europea sui RAEE.

 

Smaltimento pannelli fotovoltaici: differenze tra domestici e professionali

Prima di procedere è opportuno spiegare che la normativa - e i costi - è differente se si parla di impianti fotovoltaici domestici o impianti fotovoltaici professionali. La differenza non sta nell'uso domestico o industriale dell'impianto ma nella potenza nominale dell'impianto: 

  • Pannelli fotovoltaici domestici sono quelli la cui potenza nominale cumulata, quindi la potenza nominale di tutto l'impianto, rientra all'interno dei 10 kWp;
  • Pannelli fotovoltaici professionali sono invece quelli la cui potenza supera i 10 kWp. 

 

A chi spetta lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici?

Alla luce di tale differenza vediamo ora i costi per lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici: 

  • Gli impianti fotovoltaici con una potenza inferiore a 10 kWp rientrano tra i RAEE domestici: in quanto tali, lo smaltimento spetta ai produttori.
    Nel caso di RAEE domestici non sono previsti costi di smaltimento per i proprietari dell’impianto.
    I pannelli possono essere conferiti nei centri di raccolta comunali, che siano autorizzati alla raccolta dei dispositivi del raggruppamento R4 (piccoli elettrodomestici), i quali li ritireranno gratuitamente.
  • Per gli impianti con potenza superiore o uguale a 10 kWp, i pannelli vengono considerati RAEE professionali: ciò implica che lo smaltimento può essere effettuato da operatori qualificati.
    Bisogna quindi rivolgersi alla ditta che ha installato l’impianto o in alternativa a un consorzio qualificato che si occupa dello smaltimento di questo tipo di dispositivi elettronici.

Per gli impianti immessi nel mercato prima del 12 aprile 2014 la responsabilità e le spese sono a carico dei produttori in caso di sostituzione mentre sono del proprietario negli altri casi. Sono sempre a carico dei produttori per i moduli immessi nel mercato dopo tale data.

Le operazioni di smontaggio dei pannelli sono in ogni caso da effettuare a parte.

 

Smaltimento pannelli fotovoltaici e Conto Energia

Per gli impianti che hanno usufruito del Conto Energia le cose cambiano.

Il GSE (Gestore Servizi Energetici) si pone come garante del corretto smaltimento dei pannelli: dall’undicesimo anno di incentivazione fino al ventesimo trattiene una quota per ogni modulo, che verrà restituita una volta che le operazioni di smaltimento saranno state svolte correttamente.

Per gli impianti che hanno usufruito degli incentivi del Conto Energia dal primo al quarto, e che sono stati allacciati prima del 30/06/2012, la quota trattenuta dal GSE:

  • Va dagli 8 ai 12 € per pannello per i RAEE domestici
  • Va da dai 6 ai 10€ per pannello per i RAEE professionali.

Sono esclusi gli impianti successivi a quella data perché per poter essere incentivati dovevano includere nel prezzo la quota di smaltimento e la registrazione presso un consorzio preposto allo stesso.

Per la sostituzione di pannelli danneggiati non ti viene restituita la quota ma resta da effettuare l’iter di smaltimento finora descritto in base al caso specifico: in caso contrario, il GSE tratterrà un’altra quota anche per il nuovo pannello sostitutivo quindi attenzione!

 

Il nostro consiglio è di rivolgerti solo a professionisti del settore per effettuare lo smaltimento dei tuoi pannelli fotovoltaici in modo corretto così da evitare problemi in futuro.


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